Anche la Spagna si appresta a vietare le pubblicità di prodotti non salutari per ridurre l’obesità infantile

05/11/2021


hamburger e patatine.jpg

In Spagna il Ministero per la Tutela dei Consumatori ha adottato una linea analoga a quella già intrapresa in Gran Bretagna per la pubblicità di alimenti non salutari. Il Governo di Madrid ha varato una normativa che a partire dal prossimo anno vieterà la diffusione degli spot di caramelle, dessert, gelati, biscotti, cioccolato, torte, bevande energetiche e altri prodotti analoghi tramite siti web, reti televisive, applicazioni, social network, periodici, radio e cinema. La selezione degli alimenti coinvolti è stata operata non secondo il sistema “Nutri-Score” (la cosiddetta etichetta a semaforo) bensì in base agli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il provvedimento, assunto come contromisura a fronte di un allarmante tasso di obesità infantile, prevede il divieto totale di trasmettere spot di prodotti non salutari sulle reti televisive per bambini e una limitazione di queste stesse pubblicità sugli altri canali e in radio nelle fasce orarie della giornata considerate “sensibili”, quindi nei momenti in cui il pubblico di ascoltatori e spettatori sia composto anche da minori di 16 anni.





FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori