Alimentazione: negli ultimi due anni boom di vendite dei prodotti surgelati

21/04/2022


surgelati(4).jpg

Recenti studi hanno riscontrato un notevole aumento nelle vendite di cibi surgelati nel momento immediatamente successivo alla più grave fase di emergenza sanitaria. Una tendenza con ogni probabilità dovuta alla necessità, emersa proprio in periodo pandemico, di trascorrere più tempo in casa – con conseguente aumento del numero di pasti consumati nel contesto domestico – e di limitare gli acquisti presso i negozi fisici. Tali elementi hanno appunto incoraggiato l’acquisto di prodotti conservati e surgelati, le cui vendite stanno facendo registrare un trend ascendente di vendita che, secondo gli esperti, proseguirà anche nel prossimo futuro.

Anche se l’incremento è stato rilevato per tutte le fasce di età – con picchi particolarmente elevati tra gli under 35 e le famiglie con figli piccoli – e per tutte le tipologie di surgelati – ad eccezione solo dei prodotti a base di carne e delle paste semi-lavorate, che fanno invece registrare una flessione pari rispettivamente al -3% e al -10% – si rilevano, per ovvie ragioni, differenti scelte di acquisto a seconda della composizione familiare e dell’età dei consumatori: i single e le giovani coppie acquistano soprattutto vegetali surgelati e piatti pronti e le famiglie con figli piccoli prediligono prodotti ittici, pizze e snack, mentre le famiglie con figli grandi non mostrano propensioni spiccate nei confronti di una tipologia di prodotto in particolare.  

Oltre alle necessità emerse nel corso dell’emergenza sanitaria e alle abitudini di acquisto che ne sono derivate, altri elementi giocano un ruolo determinante nella crescente propensione all’acquisto di surgelati: particolarmente rilevanti risultano la praticità di preparazione e la possibilità di avere a disposizione alcuni ingredienti, soprattutto vegetali, anche fuori stagione nonché la sempre maggiore attenzione nei confronti dello spreco alimentare, visto che, a differenza di quanto accade per i cibi freschi e confezionati a breve scadenza, solo una minima parte di alimenti surgelati finisce nella spazzatura. A questi fattori si aggiunge infine l’aspetto economico, tutt’altro che trascurabile, poiché i surgelati costituiscono spesso una valida ma meno dispendiosa alternativa ai prodotti freschi.





FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori