Raggiunto il quorum: 500mila firme in soli venticinque giorni

2026-01-15


Oggi 15 gennaio 2026 sono state raggiunte le 500mila firme, la quota di elettori che la nostra Costituzione prevede possa richiedere un referendum sulle leggi di revisione costituzionale e le altre leggi costituzionali. Si tratta della forma giuridicamente più rilevante di democrazia diretta in quanto permette agli elettori di esprimersi e approvare o meno la legge di rango costituzionale oggetto del referendum. L´iniziativa popolare di richiesta di referendum può essere avanzata entro tre mesi dalla pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale. Nel caso della Riforma Nordio, pubblicata in Gazzetta il 30 ottobre 2025, il termine per richiedere il referendum è quello del 30 gennaio 2026. Nonostante questo, il Consiglio dei ministri ha già stabilito - senza quindi attendere il termine temporale del 30 gennaio per presentare la richiesta di referendum su una riforma costituzionale - che si voterà sulla Riforma della Giustizia il 22 e 23 marzo 2026.

I promotori della raccolta firme hanno quindi presentato ricorso al TAR del Lazio per chiedere l´annullamento del decreto con cui il Consiglio dei ministri ha fissato la data del 22 e 23 marzo per la votazione sulla Riforma della Giustizia e sospendere il decreto fino alla decisione dello stesso TAR. La richiesta di sospensione è stata respinta mentre la decisione nel merito del ricorso verrà presa il 27 gennaio prossimo.








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