Continua ad avanzare la frana a Niscemi che ha ormai
raggiunto i 350 milioni di metri cubi di terreno. Per rendere l´idea del
disastro che sta interessando la Sicilia il capo della Protezione civile
Ciciliano l´ha paragonata al disastro del Vajont del 1963, che ne aveva
movimentati 263.
Si tratta ovviamente di due disastri completamente diversi -
il disastro del Vajont del 1963 fu causato dalla gigantesca frana
del Monte Toc che precipitò nel bacino artificiale della diga
della valle friulana innescando un'inondazione che travolse diversi paesi
sottostanti e provocò quasi 2000 morti mentre fortunatamente a Niscemi non ci
sono state vittime - ma il confronto tra metri cubi franati aiuta certamente a
rendere l´idea del disastro.
Federconsumatori ha chiesto al Governo, alle aziende e agli
istituti competenti la sospensione totale e immediata del pagamento delle rate
dei mutui per tutte le abitazioni dichiarate inagibili o distrutte, la sospensione
delle utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua, telefonia) senza
costi aggiuntivi né penali, fino al completo ripristino delle condizioni di
sicurezza, laddove possibile, la sospensione dei tributi locali sulle
abitazioni colpite, quali IMU/TASI e TARI per gli immobili resi inagibili o
distrutti, l´attivazione di procedure semplificate per l´accesso alle misure di
sostegno che saranno disposte, evitando ulteriori aggravi burocratici e
ritardi per i cittadini già duramente provati e il monitoraggio costante
dell´evoluzione del dissesto e trasparenza totale sulle verifiche
amministrative annunciate.
Un primo passo importante è stata la sospensione delle rate
dei mutui - confermata dal ministro Musumeci - e l´intenzione di proporre in
Consiglio dei ministri un´indagine amministrativa sulle omissioni del passato.
Così come costituisce un segnale significativo il massimo impegno dichiarato
dal vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto per attivare gli
strumenti di solidarietà comunitaria.
Tuttavia, la situazione richiede interventi immediati,
chiari e operativi, affinché le famiglie non vengano lasciate sole in un
momento di estrema vulnerabilità. Federconsumatori è a disposizione dei
cittadini coinvolti per assistenza, informazioni e supporto.
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