Respinta la Proposta di Legge n. 2228: non avremo il congedo parentale paritario

2026-02-25


È stata respinta la proposta di legge che - modificando il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità - voleva introdurre un congedo paritario tra madre e padre.

L´obiettivo del congedo paritario è quello di redistribuire finalmente il carico di cura all´interno delle famiglie superando la logica per cui solo alle donne si chiede di conciliare vita e lavoro, favorire l´occupazione femminile, la qualità della vita dei bambini e dei genitori e le relazioni familiari, nonché di contrastare la crisi della natalità.

La proposta prevedeva l´estensione del congedo a cinque mesi per ciascun genitore, con retribuzione al 100%.

In particolare, il congedo di paternità sarebbe stato esteso dagli attuali dieci giorni a cinque mesi, di cui quattro obbligatori. Dieci giorni, poi, sarebbero dovuti essere fruiti dal padre subito dopo la nascita della bambina o del bambino congiuntamente con la madre, mentre i restanti giorni potevano esserlo anche in modo frazionato, nel medesimo arco di tempo, previa comunicazione al datore di lavoro.

Purtroppo, dunque, nessuna modifica: restano cinque mesi di congedo di maternità indennizzato all´80% della retribuzione e soli dieci giorni di congedo di paternità indennizzati al 100%.








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