Fast fashion: lo studio sui livelli di piombo

2026-03-24


Da uno studio presentato al convegno dell´American Chemical Society da un gruppo di ricercatrici della Marian University di Indianapolis è emerso che i capi di abbigliamento fast fashion e low cost destinati ai bambini potrebbero contenere quantità eccessive di piombo.

Il fast fashion, ovvero la produzione di abiti a basso costo è da tempo al centro dell´attenzione per possibili problemi legati ai controlli di qualità e alla sicurezza dei prodotti. Tra i rischi segnalati dai ricercatori, tra i più importanti, vi è quello derivante dalla contaminazione da piombo. Si tratta di una sostanza tossica soprattutto per i più piccoli.

Lo studio ha preso in esame undici capi di abbigliamento per bambini appartenenti a diversi marchi distribuiti sul mercato americano ed è emerso che tutte le magliette analizzate presentavano livelli di piombo superiori ai limiti consentiti ed hanno rilevato che i tessuti dai colori vivaci, come il rosso e il giallo, tendevano a contenere quantità maggiori di piombo rispetto ai colori più tenui.

I ricercatori hanno poi evidenziato che la quantità di piombo potenzialmente assorbita mettendo in bocca i vestiti - comportamento abbastanza frequente nei bambini - potrebbe portare a concentrazioni di piombo nel sangue tali da rendere raccomandabile il monitoraggio clinico.








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