Il Garante per
la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 31,8
milioni di euro a Intesa Sanpaolo S.p.A. per gravi carenze nella sicurezza dei
dati personali, riconducibili all´inadeguatezza delle misure tecniche e
organizzative adottate.
Un dipendente,
tra il 21 febbraio 2022 e il 24 aprile 2024, ha infatti avuto accesso, senza
giustificato motivo, alle informazioni bancarie di 3.573 clienti - tra cui
anche clienti "ad alto rischio" come soggetti con ruoli di rilievo pubblico,
per i quali sarebbero stati necessari presidi di controllo rafforzati - ed
effettuando oltre 6.600 consultazioni senza che i sistemi di controllo interni
rilevassero questi accessi indebiti, mettendo quindi alla luce importanti criticità
nei meccanismi di monitoraggio e prevenzione.
L´Autorità ha
accertato, in particolare, la violazione dei principi di integrità e
riservatezza dei dati personali, nonché del principio di accountability.
Ulteriori
criticità sono emerse nella gestione del data breach: la notifica è risultata
incompleta e tardiva rispetto ai termini previsti dalla normativa, così come la
comunicazione agli interessati, avvenuta solo a seguito di un precedente
provvedimento del Garante del 2 novembre 2024.
Nella
determinazione dell´importo della sanzione, l´Autorità ha tenuto conto della
gravità e della durata delle violazioni, dell´elevato numero di soggetti
coinvolti e delle misure correttive adottate successivamente dall´istituto,
finalizzate al rafforzamento dei sistemi di controllo interno e dei presidi di
sicurezza.
FEDERCONSUMATORI
- Indirizzo:
via Palestro 11
00185 Roma
tel 06 42020755-9
federconsumatori@federconsumatori.it
Ufficio stampa
tel 06 42020755
ufficiostampa@federconsumatori.it
Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici
all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70
a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese
Proprietà Federconsumatori
Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008




