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Alla luce del gravissimo dissesto che ha colpito Niscemi, e delle dichiarazioni rese dal ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, Federconsumatori ritiene indispensabile e urgente l’adozione immediata di misure straordinarie a tutela dei cittadini coinvolti.

Abbiamo tutti negli occhi le immagini drammatiche delle abitazioni in bilico sull’orlo della frana. Frana che è il risultato di un dissesto idrogeologico noto da decenni, aggravato da urbanizzazione in aree fragili, prevenzione insufficiente e scelte di pianificazione edilizia a dir poco discutibili, le cui eventuali responsabilità andranno ricercate, una volta messa in sicurezza la zona.

Le frane che stanno interessando il territorio – con un rischio di ulteriore avanzamento stimato fino a 150 metri, secondo quanto si apprende dalla stampa – hanno distrutto completamente o reso inagibili numerose abitazioni, costringendo le famiglie a lasciare le proprie case. In un contesto tanto drammatico, non è pensabile che i nuclei colpiti debbano continuare a sostenere oneri economici ordinari.

Per questo, Federconsumatori chiede al Governo, alle aziende e agli istituti competenti:

  • Sospensione totale e immediata del pagamento delle rate dei mutui per tutte le abitazioni dichiarate inagibili o distrutte.
  • Sospensione delle utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua, telefonia) senza costi aggiuntivi né penali, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, laddove possibile.
  • Sospensione dei tributi locali sulle abitazioni colpite, quali IMU/TASI e TARI per gli immobili resi inagibili o distrutti.
  • Attivazione di procedure semplificate per l’accesso alle misure di sostegno che saranno disposte, evitando ulteriori aggravi burocratici e ritardi per i cittadini già duramente provati.
  • Monitoraggio costante dell’evoluzione del dissesto e trasparenza totale sulle verifiche amministrative annunciate.

Le parole del ministro Musumeci, che ha confermato la sospensione delle rate dei mutui e l’intenzione di proporre in Consiglio dei ministri un’indagine amministrativa sulle omissioni del passato, rappresentano un primo passo importante. Allo stesso modo, il massimo impegno dichiarato dal vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto per attivare gli strumenti di solidarietà comunitaria costituisce un segnale significativo. Apprezziamo tale attenzione, ma chiediamo che l’impegno per Niscemi duri nel tempo e non sia dimenticato tra poche settimane.

Tuttavia, la situazione richiede interventi immediati, chiari e operativi, affinché le famiglie non vengano lasciate sole in un momento di estrema vulnerabilità. Federconsumatori è a disposizione dei cittadini coinvolti per assistenza, informazioni e supporto.

Federconsumatori Nazionale – Federconsumatori Sicilia

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