In Comunicati, Politica e Società

Il blocco petrolifero che gli USA hanno imposto a Cuba – che si aggiunge alle altre misure economiche che già avevano messo in difficoltà la popolazione – rischia di portare a una deriva drammatica.

La carenza di combustibile si riverbera negativamente sulla vita quotidiana delle persone, limitando l’accesso a risorse indispensabili come l’acqua, rendendo incerta la possibilità di conservare e preparare cibi, di alleviare l’impatto del clima tropicale, di garantire l’accesso ai servizi sanitari, solo per fare alcuni esempi.

L’intero sistema economico dell’isola ne risente fortemente, rendendo precarie le già difficili condizioni di vita dei suoi abitanti.

Qui non sono in discussione la libertà e la democrazia, ma la pervicace volontà di mettere in ginocchio un intero popolo, da parte di chi, soprattutto in questa contingenza politica internazionale, sta facendo strame dei più elementari princìpi del diritto internazionale.

Per questi motivi Federconsumatori, memore anche degli aiuti ricevuti da Cuba durante la pandemia, con l’invio di personale sanitario e medici, aderisce convintamente alla manifestazione del prossimo 11 aprile a Roma, alle ore 15.00, indetta dalla Associazione Italia Cuba (piazzale Ugo La Malfa, adiacenze FAO) e sarà in piazza per denunciare con forza l’assedio economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba e le sue conseguenze devastanti sulla popolazione civile, sottolineando il rischio imminente di una crisi umanitaria generalizzata che mette a rischio le cittadine ed i cittadini e che paralizza il lavoro.

Cuba: Federconsumatori aderisce alla manifestazione dell’11 aprile. Non si può restare

a guardare di fronte al tentativo di mettere in ginocchio un intero popolo.

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