
Nei giorni scorsi l’AD di Ryanair ha lanciato l’allarme sulla crisi delle forniture di carburante a causa del conflitto e della chiusura dello stretto di Hormuz. Se la situazione attale dovesse protrarsi oltre la fine di aprile le conseguenze potrebbero abbattersi, in maniera pesante, in termini di cancellazione dei voli e di aumento dei biglietti.
Una prospettiva che, seppur realistica, non vorremmo sia utilizzata come scusa per nuovi aumenti. È noto, infatti, come molte compagnie aeree, proprio per mettersi al riparo da questi rischi, acquistino il carburante il carburante in anticipo, per proteggersi dalle fluttuazioni dei prezzi (facendo il cosiddetto hedging). Meccanismo che dovrebbe mettere al riparo i passeggeri, almeno per un po’.
In uno scenario già segnato dal caro-trasporti, eventuali cancellazioni o ritocchi al rialzo dei costi dei voli potrebbero creare disagi rilevanti, soprattutto per chi ha già prenotato viaggi e soggiorni in vista dell’estate. Per questo è fondamentale che i passeggeri conoscano i propri diritti e sappiano come comportarsi in caso di problemi.
Ricordiamo ai cittadini che, in caso di volo cancellato o ritardo prolungato, hanno diritto a:
- rimborso del biglietto oppure volo alternativo (quest’ultima opzione risulta difficilmente praticabile dal momento che i voli sono cancellati a causa della scarsità di carburante);
- assistenza (pasti, bevande, eventuale pernottamento).
Ai cittadini consigliamo di:
- conservare sempre biglietti, ricevute e comunicazioni della compagnia;
- verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto;
- chiedere immediatamente assistenza alla compagnia in caso di cancellazione;
- non accettare voucher se si preferisce il rimborso in denaro.
In caso di problemi, rivolgersi ai nostri sportelli presenti su tutto il territorio nazionale.
In questa delicata fase, inoltre, chiediamo alle istituzioni competenti la massima attenzione e collaborazione per mettere al riparo i cittadini da eventuali abusi o fenomeni speculativi, che riterremo inaccettabili. In questo senso incrementeremo la nostra attività di monitoraggio dei prezzi e dei disservizi in questo settore, per denunciare prontamente ogni criticità.
Turismo: con la crisi dei carburanti, voli a rischio cancellazione o rincaro. I cittadini non devono restare senza tutele: ecco cosa fare in caso di cancellazione.









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