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Il gravissimo incidente stradale in cui ieri, in seguito allo scontro tra un tir e un furgone avvenuto nel Foggiano, sono rimasti uccisi dodici braccianti agricoli extracomunitari reduci da ore ed ore di estenuante lavoro nei campi, ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica il drammatico tema del caporalato e dello sfruttamento dei lavoratori. Una vera e propria piaga sociale, a fronte della quale troppo spesso e per troppo tempo le Istituzioni hanno fatto finta di non vedere. E’ inoltre a dir poco allarmante la frequenza con cui questi episodi si verificano: appena due giorni fa altri quattro immigrati hanno perso la vita in un incidente stradale dopo una giornata di lavoro.  

La gravità della situazione impone prese di posizione nette e decise: per questo Federconsumatori aderisce alla manifestazione indetta per mercoledì 8 agosto a Foggia da Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil territoriale e dalle associazioni di Capitanata. La mobilitazione sarà inoltre un’occasione per richiamare l’attenzione e la responsabilità delle imprese: il caporalato esiste anche per colpa di alcuni datori di lavoro che si servono di tali prestazioni, quindi le aziende del settore devono contribuire a fermare questo odioso fenomeno. 

“Mettere fine al vergognoso sistema del caporalato e ad ogni forma di sfruttamento è un dovere morale, poiché si tratta di meccanismi che mortificano fisicamente e psicologicamente i lavoratori e che ledono in profondità il rispetto della dignità delle persone” – dichiara Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori Nazionale. 

Alle vittime e alle loro famiglie esprimiamo la nostra più profonda vicinanza e solidarietà. 

 

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