In Comunicati, Politica e Società

I recenti dati dell'Istat sulla natalità nel nostro Paese hanno rivelato una situazione drammatica. Mantenere un figlio, come denunciamo da anni, è un impegno enorme, non solo ovviamente dal punto di vista umano, ma ahimé anche economico, soprattutto in un momento delicato e difficile come quello che le famiglie stanno attraversando a causa del perdurare della crisi economica.

Per dare una dimensione, basti pensare alla notevole spesa che una famiglia deve affrontare in una delle fasi più impegnative: il primo anno di vita del bambino. Come ogni anno l'O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha aggiornato il monitoraggio sulla spesa per mantenere un bambino nei primi 12 mesi.

Dallo studio emerge che tale costo varia da un minimo di 6.945,40 € ad un massimo di 14.905 €, con un aumento medio del 3% rispetto al 2015.

Ecco di seguito la tabella con i costi in dettaglio ed i consigli per risparmiare:

 

2015 valori in Euro/annui

2016 valori in Euro/annui

Variazione in %

€ 6.766,90

€ 6.945,40

3%

€ 14.427,73

€ 14.905,00

3%

 

ECCO I COSTI PER MANTENERE UN BIMBO NEL PRIMO ANNO DI VITA:

 

2015

2016

Var. %

 

min

max

min

max

min

max

passeggino

 €        164,00

 €         442,00

 €      169,00

 €      431,00

3%

-2%

lettino

 €        289,00

 €         702,00

 €      289,00

 €      702,00

0%

0%

box

 €          75,00

 €         146,00

 €        78,00

 €      151,00

4%

3%

fasciatoio

 €          81,00

 €         387,00

 €        85,00

 €      392,00

5%

1%

biberon (x4)

 €          32,60

 €           54,00

 €        34,00

 €        53,00

4%

-2%

vestiti e calzature

 €      1.035,00

 €      2.825,00

 €   1.042,00

 €   2.832,00

1%

0%

seggiolino auto

 €        173,00

 €         237,00

 €      179,00

 €      246,00

3%

4%

seggiolone pappa

 €        142,00

 €         249,00

 €      148,00

 €      241,00

4%

-3%

culla

 €        208,00

 €         469,00

 €      202,00

 €      458,00

-3%

-2%

sterilizzatore

 €          55,00

 €           84,00

 €        57,00

 €        86,00

4%

2%

scaldabiberon

 €          44,00

 €           63,00

 €        44,00

 €        61,00

0%

-3%

ciuccio (x4)

 €          36,00

 €           48,80

 €        35,00

 €        50,00

-3%

2%

marsupio

 €          49,90

 €           93,00

 €        49,90

 €        96,00

0%

3%

sdraietta

 €          89,00

 €         131,00

 €        89,00

 €      135,00

0%

3%

girello

 €          79,00

 €           99,00

 €        82,00

 €        99,00

4%

0%

pannolini (a)

 €        684,00

 €      1.073,00

 €      715,00

 €   1.095,00

5%

2%

farmaci

 €        429,00

 €         856,00

 €      431,00

 €      859,00

0%

0%

visite mediche (c)

 €        787,00

 €      1.798,00

 €      795,00

 €   1.798,00

1%

0%

bagnetto

 €          33,50

 €           97,00

 €        34,50

 €        99,00

3%

2%

salviette

 €          88,00

 €         174,00

 €        91,00

 €      179,00

3%

3%

crema

 €          48,00

 €         125,00

 €        49,00

 €      129,00

2%

3%

latte e pappe (b)

 €      1.650,00

 €      3.681,00

 €   1.699,00

 €   3.681,00

3%

0%

biscotti

 €        188,00

 €         241,00

 €      193,00

 €      244,00

3%

1%

giocattoli

 €        349,00

 €         778,00

 €      355,00

 €      788,00

2%

1%

 

 

 

 

 

 

 

 

tris (passeggino+ carrozzina+ovetto)

 €        391,00

 €         706,00

 €      393,00

 €      706,00

1%

0%

(a) differenze dipendono da marca pannolino e numero di cambi
(b) costo varia a seconda numero mesi di allattamento materno, il numero di mesi in cui si utilizza il latte in polvere o il latte fresco. Inoltre nelle pappe si considerano anche omogeneizzati e condimenti;

(c) Il costo delle visite mediche dipende dalla possibilità di avere un buon pediatra pubblico (anche se il fatto che non facciano visite a domicilio costringe i genitori ad averne sempre uno privato a disposizione,con ricevuta per la costosissima visita pediatrica, mai inferiore a 125 euro).

 

Risparmiare è possibile

Le cifre emerse dallo studio sono a dir poco impressionanti, ma è anche vero che, relativamente ad alcuni costi è possibile risparmiare in maniera notevole.

  1. Il metodo più diffuso per abbattere i costi è il prestito tra familiari e amici… ma anche tra sconosciuti!  Sono nati a questo scopo, infatti, diversi gruppi su internet e sui social network, dove scambiare oggetti, accessori, o anche semplici consigli all’insegna del risparmio e del riuso.
  2. In occasione della nascita, inoltre, parenti, amici e conoscenti vengono spesso in aiuto con regali utili. In questi casi è una buona abitudine predisporre una “lista dei desideri”: aiuterà i neogenitori ad eliminare l’eventualità di ricevere doppioni o oggetti indesiderati, agevolerà anche la scelta di chi deve fare il regalo.
  3. Per il corredo (lettini, fasciatori, box, ecc.) non è da sottovalutare, inoltre, il mercato dell’usato.
  4. Molte coppie per risparmiare dal punto di vista dello spazio, oltre che da quello della spesa, decidono di sostituire il passeggino, la carrozzina e l’ovetto per l’auto, con i cosiddetti “tris”, cioè carrozzine che, a seconda di come vengono regolate, si trasformano in passeggino e in ovetto. Questa tipologia di accessori possono costare tra 393 e 706 Euro.

 

Costi pre-nascita

Va considerato, inoltre, che ai costi da sostenere nel primo anno di vita del bimbo vanno aggiunti anche quelli sostenuti prima della nascita, per un totale di 2.052,40 Euro (l'1% in più rispetto al 2015).

 

COSTI PRE-NASCITA
2015
2016            
Var. %
Test di gravidanza (x3)
 €           35,70
 €        36,00
1%
Analisi del sangue Beta HCG
 €           23,00
 €        24,40
6%
Visite + Ecografie
 €      1.085,00
 €   1.093,00
1%
Farmaci e integratori
 €         141,00
 €      145,00
3%
Abbigliamento
 €         756,00
 €      754,00
0%
Totale
 €      2.040,70
 €   2.052,40
1%

 

 

Asilo nido e baby sitter

Dopo la maternità, inoltre, dovendo tornare al lavoro, più di tre coppie su dieci sono costrette a chiedere aiuto a nonni e parenti (da dati recenti sono 12 milioni i nonni che si occupano dei nipotini), o a pagare salatamente  un asilo nido privato o per una babysitter a tempo pieno. Ecco di seguito un esempio dei costi per tali voci.

 

ASILO NIDO PRIVATO (costo al mese tempo pieno):

2015

2016

Var. %

min

max

min

max

min

max

 €                                528,00

 €            781,00

 €             539,00

 €         788,00

2%

1%

 

BABY SITTER (costo orario) 

2015

2016

Var. %

min

max

min

max

min

max

 €                                     9,00

 €              12,00

 €                 9,20

 €           12,50

2%

4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                   

 

Aiuti e sostegni

Esistono alcune forme di sostegno studiate per aiutare le famiglie ad affrontare i costi del mantenimento di un figlio.

E' tornato finalmente il bonus bebè, per i bambini nati tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, per le famiglie con un reddito Isee al di sotto dei 25mila euro annui. 

Tra i 7mila e i 25 mila euro all’anno di reddito dichiarato, la prestazione sarà pari a 960 euro nei 12 mesi; per chi denuncia meno di 7mila euro, gli assegni garantiranno 1920 euro annui. La durata di percezione dell’assegno avrà estensione triennale. Per presentare domanda ci si può rivolgere all'Inps (anche online), o a un CAF o patronato che curi la pratica. Ad avanzare richiesta dovrà essere un genitore, fornendo adeguata autocertficazione che sarà sottoposta al vaglio dell’ente di previdenza per la verifica dei requisiti.

Post suggeriti