In Comunicati, Politica Economica

I dati diffusi oggi dall’Istat rivelano come il reddito delle famiglie cresca del +1,3%, mentre i consumi ristagnano.

Tali rilevazioni non fanno altro che confermare quanto abbiamo denunciato da tempo: il divario evidente tra l’incremento della spesa e quello, ancora esiguo e insufficiente, dei redditi.

Tale andamento va avanti da molto tempo: da un nostro recente studio è infatti emerso come dal 2013 al 2018, vi sia stata una crescita del reddito medio del +4,4% (3,8% al netto dell’inflazione), a fronte di un aumento della spesa del +6,4%. La spesa cresce, quindi, più velocemente del reddito.

Un trend che si inverte, però, se si prendono in considerazione i redditi medio-alti (per visionare lo studio completo basta cliccare sul link: https://www.federconsumatori.it/Showdoc.php?nid=20180301152450 ).

Tali dati, visti nel complesso, mostrano come sia evidente l’aumento della difficoltà delle famiglie nel far fronte alle spese quotidiane.

“Una situazione che richiede delle misure appropriate tese ad una redistribuzione dei redditi e ad un complessivo riequilibrio delle condizioni economiche e sociali. Per fare ciò non ci si può limitare a provvedimenti di carattere assistenziale, ma è necessario avviare un piano di investimenti che miri al rilancio di un’occupazione di qualità.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori.

Si tratta di una strategia fondamentale per una ripresa stabile e un rilancio del potere di acquisto, particolarmente importante per un Paese come il nostro in cui è forte la componente della domanda interna sull’andamento del sistema economico.

Post suggeriti